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La delegazione Snals ha dichiarato:"Non accetteremo nessun arretramento sul piano giuridico dei diritti dei lavoratori, così come non abbiamo nessun interesse a firmare un contratto se non sarà un buon contratto"

 

 

SCUOLA/LO SNALS-CONFSAL NON FIRMERA' UN CONTRATTO AL RIBASSO

Roma, 11 gennaio. Nell'incontro di oggi all'Aran sulla scuola il presidente Gasparrini, dopo aver presentato un articolato solo sulla parte normativa - tra l'altro peggiorativo delle attuali norme -, ha fatto alle organizzazioni sindacali un annuncio che ha destato perplessità, proponendo di discutere un testo in assenza di un atto d'indirizzo definitivo. Un testo che pertanto risulta "non coerente".

Lo Snals-Confsal ha dichiarato impossibile valutare in soli 30 minuti un testo così ampiamente modificato.

In ogni caso, per lo Snals non c'è ancora chiarezza nel testo tra le norme pattizie e le norme di legge. Pertanto ha chiesto la stesura di un nuovo testo unico facile da comprendere e da applicare.

La delegazione Snals ha dichiarato "Non accetteremo nessun arretramento sul piano giuridico dei diritti dei lavoratori, così come non abbiamo nessun interesse a firmare un contratto se non sarà un buon contratto".

In definitiva, lo Snals - su mandato dal recente congresso nazionale, ribadito ieri dal consiglio nazionale - ritiene indispensabile che vengano stabilite corrette relazioni sindacali e che il governo trovi "vere" risorse economiche, essendo insufficienti anche le cifre della legge 107 per bonus e formazion 

Si è aperto oggi, 4 gennaio, in seguito alla richiesta dei sindacati, il confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione in merito alle conseguenze della decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Presenti alla riunione, per il Miur, il sottosegretario Vito De Filippo, il capo di gabinetto Sabrina Bono, il capo dipartimento Rosa De Pasquale, il direttore generale del personale Maddalena Novelli, il funzionario Luciano Chiappetta.

Per lo Snals-Confsal era presente una delegazione guidata dal segretario generale Evira Serafini, composta da Pierfrancesco Ramero e dagli avvocati Rosaria Curti e Romeo Brunetti dell’Ufficio legale nazionale.

Il sottosegretario De Filippo, in relazione alla sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito l’esclusione dei diplomati magistrali dalle GAE (per il momento, limitatamente ai ricorrenti concernenti la causa andata in decisione in seduta plenaria il 15 novembre 2017), ha fatto presente che il Miur, il 22 dicembre scorso, ha chiesto un parere all’Avvocatura Generale dello Stato, per avere chiarimenti sulle modalità di interpretazione e di esecuzione della sentenza stessa. Parere che a tutt’oggi, non è ancora intervenuto. Il sottosegretario ha comunque precisato che per l’anno scolastico in corso i contratti già stipulati non saranno revocati fino al pronunciamento dei rispettivi ricorsi.

In ogni caso, lo Snals-Confsal ha precisato che la sentenza non è ancora passata in giudicato e potrebbe essere impugnata con ricorso per Cassazione ai sensi dell’art. 110 del Codice di processo amministrativo (cpa). Inoltre, in attesa della decisione del ricorso, la sentenza potrebbe anche essere sospesa ai sensi dell’art. 111 cpa. Pertanto, va assolutamente trovata una soluzione politica al problema dei diplomati magistrali.

Il segretario generale Serafini ha sottolineato il forte malessere suscitato dalla sentenza tra il personale inserito in ruolo a seguito di un giudizio di ottemperanza e che potrebbe essere estromesso successivamente dalle GAE. Ha comunicato che la protesta sta dilagando a macchia d’olio e che il personale coinvolto è pronto a scioperare. Ha ulteriormente ribadito che va cercata una soluzione politica perché la categoria attende risposte concrete. Dato, però, l’estrema diversificazione delle situazioni, sarebbe opportuno scindere le problematiche per affrontarle in modo più mirato ed efficace.

La dott.ssa Bono ha precisato che sul piano giuridico ci sono dei diritti soggettivi contrapposti e quindi va tenuto conto dei cointeressati. In ogni caso, l’Amministrazione non può intervenire su una questione che non rientra tra le proprie competenze.

La dott.ssa Novelli è intervenuta fornendo i dati relativi ai diplomati magistrali distribuiti sul territorio e interessati dalla sentenza. Inoltre, ha precisato che complessivamente i docenti immessi in ruolo con riserva sono 6mila e quelli inseriti nelle GAE, sempre con riserva, sono circa 43mila.

Al termine del confronto con le OO.SS. l’amministrazione ha presentato una nota di sintesi contenente le ragioni per le quali viene richiesto il parere dell’Avvocatura dello Stato sulle corrette modalità di esecuzione della sentenza. Tenuto conto dell’esigenza condivisa dell’ordinata conclusione dell’anno scolastico, lo Snals-Confsal ha chiesto di:

  • mantenere, insieme, un’attenzione costante sulla problematica e sull’evolversi della situazione, sempre in attesa del parere dell’Avvocatura dello Stato.
  • prevedere un ulteriore incontro all’indomani dell’acquisizione del suddetto parere;
  • effettuare una riflessione sul meccanismo di reclutamento per la scuola dell’infanzia e primaria.

Si avvisano tutti gli iscritti che martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre, in occasione dell'XI Congresso Nazionale dello Snals,  la sede di Modena rimarrà chiusa.

Il servizio di consulenza verrà effettuato regolarmente a partire dal  giorno successivo venerdì 15 dicembre.

Si ricorda a tutti coloro  interessati a partecipare al Concorso 2018 che è necessario  possedere  i seguenti requisiti :

24 CFU : VISTO il decreto legislativo 59/2017, art. 5, commi 1, lettera b) e 2, lettera b) del MIUR che prevede che per l’accesso ad un Concorso Pubblico nazionale per Docenti Scuola Secondaria di primo e Secondo grado, occorrerà la “certificazione” del possesso di almeno di “24 CFU/CFA acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche”

L'acquisizione dei 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche, e' requisito necessario per l'accesso al Concorso Nazionale per titoli ed esami. I neo-laureati potranno partecipare ai concorsi, purche' abbiano superato alcuni esami, per 24 crediti in totale, di pedagogia e didattica

I 24 CFU sono valutabili solo se conseguiti attraverso Corsi di Laurea o Corsi singoli Universitari (erogati solo dall’Università)

I corsi si terranno in modalità blended (frontale ed on-line) ai sensi del DM 635/16 e della modalità didattica prescelta dall’Ateneo in seno agli ordinamenti didattici dei Corsi di studio erogati.

I 24 CFU potranno essere acquisiti:

  • 12 CFU in modalità frontale
  • 12 CFU in modalità online

 

CERTIFICAZIONE LINGUA INGLESE B2

Per eventuali informazioni sul conseguimento dei 24 CFU e della certificazione in lingua inglese  e' possibile fissare un appuntamento presso il nostro ufficio.